Per l'esercizio della professione di architetto, pianificatore, paesaggista e conservatore, architetto iunior e pianificatore iunior, è necessaria l'iscrizione all'Albo mentre con la laurea e il superamento del relativo esame di stato si acquisisce il solo titolo. 
Dell'albo sono tenute due sezioni la sezione A è per i laureati quinquennali la sezione B è quella dei laureati triennali. 
L'appartenenza ad uno specifico Ordine professionale provinciale o regionale dipende dalla residenza anagrafica o dal domicilio professionale. 

Non si può far parte che di un solo Ordine di ingegneri e di architetti.

L'iscrizione permette lo svolgimento della professione ma comporta alcuni obblighi:

  • la conoscenza delle norme di deontologia;
  • il possesso di una casella di posta elettronica certificata (ai sensi del D.L. 29 novembre 2008, n.185, l'architetto deve avere una casella di PEC e deve comunicarla all'Ordine);
  • l'iscritto è tenuto ad una partecipazione attiva alla vita dell'Ordine. 

MODALITA' DI ISCRIZIONE

Le domande dovranno essere presentate personalmente presso la Segreteria negli orari di apertura.
A seguito della presentazione della domanda di iscrizione, che dovrà essere consegnata personalmente, il Consiglio dell'Ordine dovrà, entro tre mesi, deliberare sulla domanda stessa (art. 8 R.D. n.2537/1925).

A seguito della avvenuta iscrizione verrà rilasciato al professionista il timbro a cura dell'Ordine secondo il modello ufficiale deliberato dal Consiglio. Il timbro collegato alla firma non è obbligatorio per gli architetti (a differenza di altri professionisti) ma, pur rimanendo una scelta, per una certa uniformità e correttezza delle informazioni si è previsto di omaggiarne di una copia il neo-iscritto.

È possibile iscriversi all'Ordine degli Architetti P.P.C. della Valle d'Aosta se si è residenti nella Regione Autonoma Valle d'Aosta, oppure se si è in possesso di un domicilio professionale nella regione.

Se l'iscritto non è residente nella regione, il domicilio professionale diventa il riferimento ufficiale nei confronti dell'Ordine.

Verranno richieste alcune informazioni rispetto al titolo di abilitazione conseguito in Italia. In funzione del tipo di Esame di stato sostenuto, l'iscritto verrà assegnato a una Sezione (A o B) e a un Settore dell'Albo (architetti, pianificatori, paesaggisti o conservatori).

Verranno anche richieste informazioni sul titolo di studio, la laurea o il diploma conseguito in Italia o all'Estero.

Le due Sezioni dell’Albo individuano ambiti professionali diversi in relazione al diverso grado di capacità e competenza acquisita mediante il percorso formativo. Le lauree quinquennali, specialistiche o magistrali, danno accesso, previa abilitazione, al settore A, previsto per Architettura, Pianificazione, Paesaggistica, Conservazione. Con il superamento dell’esame di stato si acquisisce il titolo rispettivamente di Architetto,Pianificatore, Paesaggista, Conservatore. Con l’iscrizione all’albo si può, nei limiti delle competenze, esercitare la relativa professione.

Le lauree triennali danno accesso, previa abilitazione, al settore B che è previsto per Architettura e Pianificazione. Con il superamento dell’esame di stato si acquisisce il titolo rispettivamente di Architetto junior o Pianificatore junior. Con l’iscrizione all’albo si può, nei limiti delle competenze, esercitare la relativa professione.

Per coloro che non abbiano conseguito un titolo di abilitazione in Italia, è necessario fornire alcune informazioni sull'Attestazione di Nulla Osta rilasciata dal MIUR (Ministero Università e Ricerca Scientifica) che autorizza l'iscrizione all'Albo.

All’atto dell’iscrizione, verranno richieste informazioni su eventuali iscrizioni ad altri Albo Professionali. Infatti, mentre non è possibile essere iscritti contemporaneamente a due Ordini di Architetti italiani, è possibile che un iscritto, ad es. a un Albo degli Ingegneri o al Collegio dei Geometri, sia contemporaneamente iscritto a un Ordine di Architetti. Lo stesso vale per iscritti ad un Ordine di Architetti estero.