Attraverso i documenti disponibili in questa pagina si intendono fornire chiarimenti in merito al complesso argomento delle competenze professionali.

Dipendenti Enti Pubblici - Parere CNAPPC

In merito a specifico quesito posto al Consiglio Nazionale, ovvero:
Dal momento che la progettazione di opere pubbliche e di strumenti urbanistici, rientranti nelle competenze dei tecnici comunali, non richiede l'iscrizione all'albo, detta iscrizione è o non è requisito basilare per svolgere la professione per l'Ente di appartenenza e quindi sottoscrivere i progetti dell’Amministrazione?

il CNAPPC in data 11.12.2013 così si esprime:

In merito al quesito posto riferito a prestazioni progettuali svolte da dipendenti di Enti Pubblici e relative adopere pubbliche riguardanti l’Ente di appartenenza del professionista, l’art.90 comma 4 del D.L.gs 163/2006 dispone che “I progetti redatti dai soggetti di cui al comma 1, lettere a), b) e c), sono firmati da dipendenti delle amministrazioni abilitati all’esercizio della professione”.
Per la precisione il comma 1 sopra citato fa riferimento alle “prestazioni relative alla progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva di lavori, nonché alla direzione dei lavori e agli incarichi di supporto tecnico-amministrativo alle attività del responsabile del procedimento”.
Relativamente, poi, alla progettazione di strumenti urbanistici, il riferimento è quello dell’art.92, commi 5 e 6 del D.Lgs. 163/2006, che, in via preferenziale, rimanda all’utilizzo di risorse interne all'Amministrazione, rinviando comunque alla disposizione generale del citato art.90.
Diversamente, l’art. 64 del DPR 6 giugno 2001 n. 380 (Testo unico dell’edilizia) e l’art. 5 del Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 22 gennaio 2008 n. 37 (Regolamento di riordino delle disposizioni in materia di attività di installazione degli impianti all’interno degli edifici), prevedono che il progetto sia redatto da un tecnico iscritto negli albi professionali, nei limiti delle proprie competenze.
Da quanto detto discende che se l'iscritto svolge solo attività progettuale, per conto della propria Amministrazione, ricadente nell’ambito di applicazione del Codice dei contratti, non ha necessità di iscriversi all’albo.
Laddove, invece, l'iscritto esercita, per conto dell'Amministrazione, anche attività rientranti nel DPR 380/2001, attività di cui al DM 37/2008 e attività aventi comunque rilevanza esterna (ad esempio, collaudo tecnico amministrativo o consulenze tecniche di parte per conto dell'Amministrazione), il requisito dell’iscrizione all'albo rimane, comunque, aspetto prioritario ed imprescindibile.